“la terza prova poetica di
Paola Turroni
la raggiunta maturità di una parola impegnata, tesa, corale, necessaria
che consacra l’eccellenza di un percorso stilistico unico”.
elemento forte del libro di Paola Turroni è la sua originalità rispetto al panorama attuale della poesia contemporanea, ove narcisismi onirismi autobiografismi minuscoli tendono sempre più spesso a dominare. Avventura figurale da percorrere per intero, senza stacchi nella lettura; piano sequenza che si impegna a ricondurre al filo unitario di una scrittura drammaticamente declinata al presente, pulsioni e azioni di ascendenza primordiale eppure consustanziali alla nostra esperienza delloggi, questo libro vero e vivo raggiunge senza bisogno di illuminazioni orfiche la visionarietà di una migrazione ininterrotta: Altri si accendono un fuoco - mentre/ aspettano ancora, coi detriti del mare/ il resto di noi/ lutto e cammino insieme. E la poesia vi riconquista a pieno diritto la sua radice di cognizione rituale che si compie nella vicenda emotiva e pulsionale di un respiro fatto ritmo, linguaggio, comunione di dialogo.
dalla nota critica di ALBERTO BERTONI