IRENE BARTOLINI
nata a Bazzano nel 1983 - ha studiato al DAMS Cinema
di Bologna - di professione libraia presso la libreria ATLANTE di Bazzano - organizza e coordina lo SPAZIO CARTA|BIANCA a Bazzano (mostre - laboratori - eventi - presentazioni).
ALBERTO BERTONI
(Modena 1955) insegna Letteratura italiana contemporanea all'Università di Bologna. Come critico numerose le pubblicazioni e le curatele tra cui: l'edizione dei Taccuini 1915-21 di Filippo Tommaso Marinetti (Bologna, il Mulino, 1987), Dai simbolisti al Novecento. Le origini del verso libero italiano (Bologna, il Mulino, 1995, Premio Russo e Premio Croce 1996), Una geografia letteraria tra Emilia e Romagna (Bologna, CLUEB, 1997, insieme con Gian Mario Anselmi), Partiture critiche (Pisa, Pacini Editore, 2000), Una distratta venerazione. La poesia metrica di Giudici (Castel Maggiore, Book Editore, 2001), Ritratto di Antonio Delfini (Reggio Emilia, Aliberti, 2003), Montale vs. Ungaretti. Introduzione alla lettura di due modelli di poesia del Novecento (Roma, Carocci, 2003, insieme con Jonathan Sisco), Trentanni di Novecento. Libri italiani di poesia e dintorni 1971-2000 (Castel Maggiore, Book Editore, 2004), La poesia. Come si legge e come si scrive (Bologna, Il Mulino, 2006), La metrica. Introduzione alle tecniche della poesia (Bologna, Archetipo Libri, ristampa 2008, insieme con Stefano Colangelo)
Sul versante poetico, a partire dal 1986, ha svolto una costante attività di performance in collaborazione con il poeta modenese Enrico Trebbi e con il saxofonista jazz Ivan Valentini, realizzando con loro – nel 1997 – il libro+CD La casa azzurra (Faenza, Mobydick). In proprio ha pubblicato i volumi Lettere stagionali (Castel Maggiore, Book Editore, 1996, Premio Caput Gauri 1996 e Premio Dario Bellezza 1998); Tatì (ibid., 1999, Finalista del Festival Nazionale di Poesia San Pellegrino Terme 1999); Il catalogo è questo (Parma, Il cavaliere azzurro, 2000); Le cose dopo. Poesie 1999-2003 (Torino, Aragno, 2003); Ho visto perdere Varenne (San Cesareo, Piero Manni, 2006), Ricordi di Alzheimer (Castel Maggiore, Book, 2007). Ha partecipato alle antologie Quaderno bolognese (Bologna, Printer, 1992, con introduzione di Roberto Roversi), Fuoricasa (Castel Maggiore, Book, 1994, con un saggio di Andrea Battistini) e L'Europa dei poeti (Bologna, CLUEB, 1999). Sempre per Book dirige dal 1996 la collana di poesia contemporanea Fuoricasa. E' stato tra i fondatori e redattori delle riviste Gli immediati dintorni e Frontiera. Suoi testi sono presenti in diverse riviste e antologie italiane e statunitensi,. Alcune poesie diTatì sono state tradotte e recitate in inglese dal critico Anthony Oldcorn e altre sono uscite in russo sulla rivista pietroburghese Zvezdà (n. 9, 2000). E' stato tra i fondatori FuoriCasa.Poesia, del progetto land, e attualmente del progetto CARTA|BIANCA. Cura da due anni il diario critico dell'ALMANACCO DELLO SPECCHIO (Mondadori).
STEFANO MASSARI
(Roma 1969) vive a Bazzano e lavora in RAI a Bologna.
Ha scritto i libri: diario del pane (Raffaelli, Rimini 2003); libro dei vivi (Book Editore, Castelmaggiore 2006),
serie del ritorno (la Vita Felice, Milano 2009).
Una raccolta di suoi inediti è uscita con il titolo serie del ritorno nel 2007, per il premio Antonio Delfini, con disegni dell'artista Marina Gasparini. Ha vinto diversi alri premi e suoi testi sono apparsi in moltissime antologie critiche e tematiche, in numerose riviste letterarie e riviste su web in Italia, Francia, Germania, Argentina, Inghilterra e Usa.
E stato tra i fondatori di FuoriCasa.Poesia. Ha scritto e realizzato video intorno ad alcuni protagonisti della poesia contemporanea nellambito del progetto: SECOLOZERO (D'elia, Benzoni, Porta, Luzi, De Angelis, Garcia Montero). Suoi lavori di videoarte e videopoesia sono stati accolti in svariate rassegne tematiche, festival, progetti editoriali. Con il video cinque gennaio ha vinto il premio Treviglio Poesia. Sempre in ambito video lavora dal 2002 con il Teatro delle Ariette, con cui ha realizzato numerosi progetti tra cui i lungometraggi: EIZEL – di cosa è fatto un teatro (2003 – finalista al Riccione TTVV), Les Rêves de Calais (2007), Macchine del diluvio (2007), I Sogni della Comasina (2009). Ha ideato il progetto land, attivo fino al 2008 (rivista, videopoesia, web, laboratori), e il progetto CARTA|BIANCA (www.cartabianca.name).
PIER DAMIANO ORI
è nato a Modena nel 1949 e vive a Bologna dove fa il giornalista. Ha scritto e scrive di critica letteraria per quotidiani e riviste.
E' arrivato alla poesia dopo un percorso nella narrativa iniziato con il romanzo La carrozza di San Pietro
(De Agostini 1983 scritto con Giovanni Perich) e proseguito, fra gli altri titoli , con Lo scherzo di Rossini
(Camunia 1991), Grasso (Fernandel 1998 ) e i mini racconti del Pensiero degli oggetti (Aliberti 2005).
Nel 2008 ha pubblicato le poesie di Perso nel mio paese (Book). E' stato tra i fondatori del progetto land e SECOLOZERO